L'imprenditore Alessandro Bertoldi in uno dei tanti interventi in pubblico

Alessandro Bertoldi: “Prima di chiedere, è necessario dare!”

L’imprenditore cuneese, che ha fatto della cura delle risorse umane e della buona formazione una ragione di vita col brand “EVE”, rivela la propria filosofia

Nato nel 1968 a Cuneo, Alessandro Bertoldi è un imprenditore che, legittimamente, si può definire di lungo corso. “Corso” per le esperienze plurime maturate in svariati settori merceologici; “lungo” per un’innata capacità universalistica di successo, che ha spaziato dall’Italia alla Spagna, passando per l’ex Jugoslavia e per Malta, in special modo fra il 2014 e il 2016.
È un “cittadino del mondo”, come lui stesso ama definirsi, cresciuto a pane e lavoro da genitori separati, in un’epoca in cui il divorzio era ancora un’eresia, e affascinato da una multiculturalità coltivata nel tempo libero, fra nuoto, tennis ed enduro, soprattutto nell’amata Costa Azzurra, dove ha perfezionato l’uso della lingua francese.

L'imprenditore Alessandro Bertoldi in transito nell'aeroporto di Madrid
L’imprenditore Alessandro Bertoldi in transito nell’aeroporto di Madrid

Nicola Zanni: “A Zugo, se vuoi e lavori sodo, ottieni tutto”

Dall’impresa del padre a Milano, allo status di agente di commercio e promotore finanziario (1992), il passo è stato molto più che breve così come rapida l’ascesa in campo lavorativo.
Già responsabile delle vendite, prima in ambito pubblicitario, poi nel settore delle telecomunicazioni (1996), non ha impiegato molto a dare una svolta alla propria attitudine professionale, cominciando nel 2002 l’attività di consulente di direzione e organizzazione aziendale, in quanto profondo conoscitore delle performance individuali all’interno delle dinamiche di gruppo, per mettersi in proprio nel 2006 sulla spinta di una forte vocazione.

L'imprenditore Alessandro Bertoldi con la moglie Ana Alvarez, sposata nel 2002
L’imprenditore Alessandro Bertoldi con la moglie Ana Alvarez, sposata nel 2002

Nel marzo 2016, un passaggio epocale: la costituzione, con la moglie Ana Alvarez e i proprietari di una società di clienti, della Elite Academy Srl, azienda che come famiglia acquisiranno completamente a fine 2019 e che incarna il loro fiore all’occhiello nel campo dell’educazione, con sedi attualmente a Firenze, Perugia, Siviglia, Belgrado, Podgorica, Sofia e La Valletta.
Dice di sé: “Mi occupo di rivoluzionare il mondo delle risorse umane nelle piccole e medie imprese, cioè fra i quaranta e i cento addetti, dove le persone sono al centro della mia attenzione, creando condizioni evolutive del potenziale umano. Il mio team è composto da manager temporanei e consulenti multidisciplinari e multiculturali, in grado di lavorare con ogni tipo di individui appartenenti a gruppi etnici, culture e religioni diversi fra loro”.
Nel dicembre 2016, poco prima di creare assieme all’attuale socio e amica Misa Pavicevic le aziende Restart Enterprise, Elite Balkans e Sport Success Academy, rispettivamente in Serbia, Montenegro e Bulgaria, c’è stata la pubblicazione di un libro redatto a sei mani unitamente alla compagna di vita Ana Alvarez e al mentore “storico”, Antonino Puglisi. L’evocativo volume si intitola “La Visione”, fedele testimonianza di una carriera proiettata a ricavare il meglio da sé così come dagli altri…

Video integrale, “La segreta porta di accesso alla Svizzera”

Su LinkedIn ci si imbatte spesso in contenuti targati “EVE Elite Value Exchange”. Il fondatore, Alessandro Bertoldi, come descriverebbe questa realtà a una persona che non ne sapesse nulla?
“EVE è un luogo dove si incontrano imprenditori, professionisti e manager i quali possono evolvere e incrementare le loro conoscenze attraverso le competenze degli altri partecipanti, che vengono messe a disposizione on line e off line; On line attraverso appositi webinar e Off line favorendo l’incontro tra queste tre categorie di Persone, nel quale EVE è il denominatore. Cerchiamo di fare in modo, per coloro i quali hanno specifiche competenze nella corretta gestione di impresa, di metterle a disposizione del mercato che le ricerca, favorendone il contatto”.

L'imprenditore Alessandro Bertoldi con lo storico socio Misa Pavicevic
L’imprenditore Alessandro Bertoldi con lo storico socio Misa Pavicevic

Quali sono gli obiettivi di lungo periodo di questo network di imprese e di professionisti, al momento soltanto virtuale?
“EVE ha l’ambizione di divenire il punto di riferimento della conoscenza e della sua diffusione tra persone che condividono valori quali libertà, rispetto, solidarietà e fiducia e generando il giusto ritorno economico per coloro i quali ne fanno parte”.

Chi è veramente Alessandro Bertoldi e come si guadagna da vivere?
“Lavorativamente posso definirmi come un professionista dell’organizzazione e della valorizzazione delle risorse umane all’interno delle PMI; il risultato del mio lavoro è ottenere aziende più produttive e persone più felici al loro interno, partendo dall’imprenditore e via via diffondendo questa filosofia a tutte le aree aziendali. Negli anni mi sono trasformato in un ‘imprenditore seriale’, diffondendo le attività legate alla mia professione in altre Nazioni, partendo dall’Italia e esportando quanto so nei Balcani (in tutti gli stati della ex Jugoslavia e in Bulgaria), a Malta e in Spagna; il prossimo Paese oggetto del mio interesse è la Svizzera, successivamente Francia e Marocco. Infine mi occupo di facilitare, grazie alle tante relazioni sviluppate in trenta anni di attività e alla mia vocazione liberale e multiculturale, l’interazione tra gli imprenditori, svolgendo la funzione di facilitatore di relazioni. Quindi mi guadagno da vivere ottenendo risultati presso i miei clienti, normalmente imprese a conduzione famigliare di medie dimensioni”.

Lei ha attività in Italia, Spagna e in Serbia: come si gestisce un “impero” imprenditoriale multinazionale, in generale e da remoto, soprattutto in epoca di pandemia?
“Il periodo storico in cui ci troviamo ha da una parte sconvolto e dall’altra reso più facile il mio lavoro: dopo un periodo di adattamento sono riuscito a cogliere opportunità, EVE è una di queste; avendo investito negli anni precedenti nella crescita dei miei collaboratori di riferimento in Italia e nei Balcani, ho avuto il privilegio di potermi focalizzare sulla progettazione e realizzazione di questa nuova iniziativa, che già vede impegnate molte persone di grande valore. Più che un ‘impero’ ho creato una grande rete di relazioni, dove mi metto in prima persona a disposizione di coloro i quali desiderano cogliere le abbondanti opportunità esistenti, trovando le persone adatte per farlo, quindi aiutandoli a ottenere quanto desiderano”.

L'imprenditore Alessandro Bertoldi con Giovanni Patrizi, suo rappresentante in Italia
L’imprenditore Alessandro Bertoldi con Giovanni Patrizi, suo rappresentante in Italia

La scelta di trasferirsi a Siviglia, che sappiamo essere stata dettata da ragioni d’amore, come ha cambiato la sua vita. E perché?
“Dopo 25 anni di lavoro in Italia, affacciarmi prima a Malta e poi nei Balcani, mi ha permesso di comprendere quanti ostacoli vi siano nel vivere e lavorare, oggi, in Italia; allora assieme a mia moglie Ana nel 2017 (conosciuta nel 1993 e sposata nel 2002, ndr) abbiamo deciso di trasferirci in Spagna (con loro le figlie Isabel, di 12 anni, ed Eleonor, di 4 anni, ndr), dove abbiamo osservato prima e constatato poi che i servizi resi ai propri cittadini sono qualitativamente superiori, in un clima più disteso e gradevole rispetto alla Nazione dove sono nato. La mia vita è cambiata in quanto al posto dell’auto ho iniziato a usare l’aereo e, ora con le condizioni esistenti, riesco a lavorare molto gradevolmente da casa nostra. Per questi motivi affermo decisamente che la mia vita è cambiata, in meglio”.

Che cosa differenzia la rete di “EVE Elite Exchange Value” da altre similari esistenti nel mondo?
“Una volta individuati i professionisti adeguati a gestire quanto necessario, siamo in grado di fornire all’Imprenditore anche un ‘Direttore dei lavori’. Troppo spesso ho infatti osservato il fallimento nella gestione di attività professionali in azienda per la scarsa capacità di comunicare tra loro dei professionisti coinvolti oppure per la loro non capacità di comunicare efficacemente con l’imprenditore; qui in EVE quando si lavora lo si fa in team, con forti benefici per il cliente; infine, i nostri professionisti collaborano sapendo che, prima di chiedere, è necessario dare”.

Come vede l’economia del pianeta, e in particolare quella dell’Italia di cui lei è originario, all’indomani della pandemia di COVID-19, allorché tutto sarà finito?
“Domani sarà tutto finito? Senza tirare in ballo teorie cosiddette ‘complottistiche’ mi pare, per quanto la mia capacità di osservazione sia limitata a una decina di Nazioni, che chi governa l’Italia stia facendo passare la voglia agli imprenditori di intraprendere e osservo una Nazione depredata sotto vari aspetti; prevedo, senza una decisa correzione di strategia, tempi piuttosto impegnativi per tutti: prima per coloro i quali non hanno reali tutele e, infine, anche per coloro i quali oggi si sentono al sicuro; ma mi auguro di sbagliare”.

Quale è stata la soddisfazione più grande che si è preso con “EVE Elite Exchange Value”, la delusione più cocente e quale, invece, è stata la sorpresa più grande?
“Vedere professionisti abituati a lavorare singolarmente mettersi a disposizione di altri; non essere riuscito a far comprendere a molti professionisti coinvolti nella fase iniziale quanto è necessario ‘dare prima di chiedere’; trovare subito l’interesse di molti imprenditori e manager alla nostra iniziativa”.

L'imprenditore Alessandro Bertoldi sullo sfondo del logotipo di Elite Academy
L’imprenditore Alessandro Bertoldi sullo sfondo del logotipo di Elite Academy

Di quali risorse umane si avvale la sua organizzazione e quali sono le doti maggiormente presenti nei suoi collaboratori e da lei ricercate, presi anche singolarmente?
“Ci avvaliamo di Professionisti tradizionali, come Avvocati, Commercialisti, Consulenti del Lavoro e non convenzionali come Formatori, Coach, Consulenti di Organizzazione e altri, i quali hanno normalmente una forte verticalizzazione delle loro competenze, coordinati appunto da un Project Manager che coordina le attività rese ai Clienti; vi è poi un aspetto prioritario, infatti, se la competenza è ormai diventata “Commodities” vi è un aspetto, quello comportamentale, che a mio avviso fa la vera differenza, oggi; per questo motivo i nostri Professionisti hanno un elevato livello di empatia, Elemento che ritengo, da solo, valga il ‘Prezzo del biglietto’”.

Che rapporto ha con la Svizzera, al momento? La sua opinione su questo Paese è cambiata nel tempo?
“Per la mia generazione la Svizzera ha sempre rappresentato un esempio di organizzazione e efficacia; oggi in Europa mi pare la sola Nazione dove chi governa, a livello federale o cantonale, è evidente abbia a cuore gli interessi dei cittadini; mi auguro, con il tempo, di potere avviare le mie attività anche in Svizzera e di creare le condizioni affinché le mie figlie, se lo vorranno, possano diventarne cittadine, grazie!”.

L'imprenditore Alessandro Bertoldi con Giovanni Patrizi, suo rappresentante in Italia
L’imprenditore Alessandro Bertoldi con Giovanni Patrizi, suo rappresentante in Italia