AI Wealth Machine: strategie per il lavoro e il reddito del futuro
Un framework completo per usare l’AI come strumento strategico, automatizzare attività, creare reddito e progettare sistemi di business sostenibili

Il dibattito sull’intelligenza artificiale è ormai centrale nelle politiche economiche, nel mondo del lavoro e nei modelli di governance. Se da un lato l’AI solleva interrogativi su occupazione, regolazione e concentrazione del valore, dall’altro apre spazi concreti per nuove forme di autonomia economica distribuita, coerenti con i principi di flessibilità, responsabilità individuale e decentralizzazione.
È in questo contesto che si inserisce AI Wealth Machine, il libro di Andre Schenone che analizza come l’intelligenza artificiale possa essere utilizzata non solo come tecnologia, ma come infrastruttura abilitante per nuovi modelli di impresa leggera e indipendente.
NRP e federalismo: rafforzare la coesione tra città e campagna
Dalla centralizzazione alla micro-imprenditorialità aumentata
Storicamente, la creazione di valore economico scalabile era prerogativa di grandi organizzazioni, dotate di capitale, personale e strutture complesse. L’AI modifica questa dinamica: oggi strumenti di automazione, generazione di contenuti, analisi dei dati e marketing intelligente consentono anche a singoli individui o micro-team di costruire attività digitali sostenibili.
AI Wealth Machine esplora questo passaggio attraverso il concetto di Muse Business: un modello di attività modulare, digitale e automatizzata, progettata per funzionare in larga parte in autopilota, riducendo la dipendenza dallo scambio diretto tempo–denaro.
Il libro propone un framework operativo che accompagna il lettore:
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nell’identificazione di nicchie economiche sostenibili
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nella scelta di modelli di business compatibili con l’automazione
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nell’utilizzo strategico degli strumenti di intelligenza artificiale
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nella costruzione di sistemi scalabili ma leggeri
Un approccio pragmatico, lontano dall’hype
In contrasto con molta letteratura divulgativa sull’AI, AI Wealth Machine evita promesse irrealistiche o narrazioni speculative. L’impostazione è pragmatica e metodologica, fondata su:
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ricerca accademica e analisi economica
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casi studio internazionali
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esperienza diretta nel settore finanziario e tecnologico
L’obiettivo non è “arricchirsi rapidamente”, ma ripensare il lavoro e la produzione di reddito in un’economia sempre più automatizzata, valorizzando competenze strategiche, creatività e capacità decisionale umana.
Implicazioni per il futuro del lavoro e dell’autonomia individuale
Il libro si rivolge a professionisti, imprenditori, freelance e decisori interessati a comprendere come l’AI possa sostenere modelli di lavoro più flessibili e resilienti. Non è richiesto un background tecnico: l’attenzione è posta sulla governance personale dell’AI, non sulla programmazione.
In una prospettiva coerente con i valori del federalismo economico, AI Wealth Machine suggerisce che l’intelligenza artificiale, se utilizzata correttamente, può favorire:
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decentralizzazione della creazione di valore
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riduzione delle barriere all’imprenditorialità
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maggiore autonomia economica individuale
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nuove forme di equilibrio tra lavoro, reddito e qualità della vita
L’autore: Andre Schenone
Andrea Schenone è un leader svizzero-italiano nel settore finanziario con oltre 25 anni di esperienza in assicurazioni, riassicurazioni, banche, aziende tecnologiche e consulenza strategica internazionale. Ha ricoperto ruoli dirigenziali in grandi gruppi globali e ha affiancato consigli di amministrazione, CEO, CFO e imprenditori in ambiti quali ottimizzazione fiscale, IFRS, reporting di gruppo, pianificazione, e trasformazione finanziaria.
Ha maturato esperienze professionali significative in Svizzera, Liechtenstein e Italia, collaborando con multinazionali, PMI innovative e per iniziative non profit. È laureato in Economia all’Università di Genova, ha un Executive MBA dall’Università del Galles, è certificato ACCA e rappresenta la Svizzera nella Swiss Financial Analysts Association (SFAA) all’interno di EFFAS (European Federation of Financial Analyst Association).
Oltre alla finanza, Andrea è attivo in reti civiche e internazionali: è fondatore della Swiss Federalism Association, rappresenta la Svizzera nel Global Chamber of Business Leaders e fa parte del comitato scientifico del Milton Friedman Institute.
Negli ultimi anni ha concentrato la sua attività sull’intersezione tra intelligenza artificiale, finanza e imprenditorialità digitale, sviluppando sistemi di reddito non lineare basati sull’AI e promuovendo modelli di business scalabili e autonomi.
Conclusione
In un mondo in cui le macchine svolgono una parte crescente del lavoro operativo, la vera sfida non è competere con l’automazione, ma progettarla e governarla. AI Wealth Machine offre una riflessione strutturata e applicabile su come l’intelligenza artificiale possa diventare uno strumento di emancipazione economica, piuttosto che di dipendenza.
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