Carnevale e l’amore che non muore
Ho avuto un tuffo al cuore, quando ho visto che mi avevi chiamato.
Mi sembrava un brutto scherzo, come un pupazzo di carnevale.
Indossi la maschera e ti fai vivo,
un sogno, una banda musicale che cammina nella notte festeggiando il carnevale.
Mi ricordano i nostri carnevali, quando festeggiavamo insieme,
amandoci senza paura, senza maschere.
Sei sempre l’uomo che amai, che desiderai con tutta l’anima,
che mi spezzò il cuore, ma il mio amore per te non è mai morto.
Sono passati più di trent’anni, eppure il tempo non ha cancellato
il tuo ricordo, il tuo sorriso, la tua carezza.
Il mio cuore si ferma, ancora e sempre, al tuo pensiero.
Perché tu, amore mio, sei sempre stato il mio unico vero amore.
Il tuo abbandono, la mia rabbia e la tua partenza
mi lasciarono un cuore vuoto, un amore senza fine.
Mi hai inflitto un coltello alle spalle,
così oggi scrivo per te, per noi, per questo amore che non morirà.
Sei tornato dopo tanto tempo, e vedo che mi segui da lontano,
un segno che, forse, anche tu non hai dimenticato.
Un brivido nel cuore, un dubbio nella mente:
cosa vuoi da me, dopo tutto questo tempo?
Io non lo so, ma è certo che non si dimentica
quando quel carnevale lo passavamo amandoci…
E ora, il mio cuore è diviso
tra l’amore che ancora sento e la delusione che ho provato,
il dolore che mi tiene viva, sospesa nel tempo della memoria.
Forse, in questo amore, che non c’è stato e non ci sarà,
troverò la mia pace, e festeggerò mettendo una maschera di carnevale con un sorriso
Zaira Sellerio

Recensione
Zaira Sellerio, scrittrice e poetessa siciliana trapiantata in Svizzera, autrice di opere intense come Dal profondo del cuore, romanzo autobiografico pluripremiato e più volte ristampato, L’ultima valigia di cartone, raccolta poetica, e il recente Il coraggio è femmina, che celebra la resilienza femminile, torna con una nuova poesia che scava ancora una volta nell’intimità dell’animo, questa volta attraversata da una malinconia carnevalesca e universale.
In “Carnevale e l’amore che non muore”, il Carnevale non è solo festa effimera: è lo specchio crudele del tempo che passa, delle maschere che nascondono ferite mai rimarginate e di un amore che, pur tradito e abbandonato, rifiuta ostinatamente di spegnersi. La voce narrante – femminile, vulnerabile ma fierissima – rivive in pochi versi un’intera esistenza: i carnevali condivisi senza finzioni, l’abbandono che arriva come un “coltello alle spalle”, trent’anni di silenzio e ricordo ostinato, e infine il ritorno improvviso di lui, che si palesa con un semplice richiamo, un “seguirmi da lontano”, come se il dolore inflitto fosse solo un dettaglio svanito nella notte festosa.
Sellerio padroneggia un linguaggio essenziale, quasi parlato, che amplifica l’emotività: frasi brevi, ripetizioni che mimano il battito accelerato del cuore (“ancora e sempre”, “non è mai morto”), immagini vivide come la banda musicale nella notte o il pupazzo di carnevale che inganna. Il contrasto è potentissimo: da un lato la leggerezza surreale del suo riapparire (“ti fai vivo” dopo decenni), dall’altro la pesantezza del dolore custodito, la rabbia trattenuta, la divisione interiore tra amore residuo e delusione rinnovata.
Il finale è un atto di dignità poetica: lei sceglie di “festeggiare” indossando una maschera con un sorriso – non di gioia, ma di pace conquistata a caro prezzo – in un amore che “non c’è stato e non ci sarà”. È un amore che sopravvive mascherato, sospeso nella memoria, trasformando la ferita in forza quieta.
Questa poesia è un piccolo capolavoro di introspezione femminile: non grida, non accusa, ma sussurra con lucidità e grazia il paradosso di chi ama ancora nonostante tutto. Sellerio conferma la sua voce autentica, capace di trasformare il privato in universale, il dolore in bellezza lirica. Toccante, sincera, indimenticabile – un inno discreto all’amore che resiste, anche quando indossa la maschera più crudele: quella dell’indifferenza del tempo.
Il coraggio è femmina: un successo la presentazione del libro alla Camera dei Deputati
Alcuni riconoscimenti per i suoi lavori
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National Poetry Prize “Arturo Massimi” in October 1999, Mentana – Rome.
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Plaque for the narrative prize at the international competition “Pelosa” in Messina, November 2000.
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Poetry plaque awarded by the Province of Rome, October 2000.
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International Competition “Antonio de Curtis” in Rome.
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Poets and Society Prize, German-Swiss delegation (international competition, honorable mention).
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Unpublished Poetry Prize, 5th edition of the “L’attualità – Bartolucci” prize, finalist diploma, October 27, 2001.
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International Artistic-Literary Competition “Antonio de Curtis – Totò,” Rome, October 22, 2002.
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ALIAS (Italian-Australian Writers’ Academy, in collaboration with C.R.A.S.E.S. in Palermo).
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International Literary Competition, 3rd ex-aequo poetry prize, October 10, 2003.
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First Poetry Prize at the “Il Salotto dell’Arte” gallery, Rome, March 22, 2009.
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“A Life for Culture” Prize, “Il Salotto dell’Arte” gallery, Rome.
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4th International Literary Prize “Europa” for the novel From the Depths of the Heart, May 11, 2014, Lugano.
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2nd Navarro Prize for the novel From the Depths of the Heart, May 13, 2018, Sambuca di Sicilia – Sicily.
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Special Lilly Broggi Prize “La Pergola Arte” for the novel From the Depths of the Heart, Florence, October 27, 2018.
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5th Prize for the novel From the Depths of the Heart at Versilia Club “Massa, Fairy-Tale City of Sea and Marble,” September 28, 2019.
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1st International Prize dedicated to the female universe “Donne d’Amore” V. Barrett, poetry section for “On the Steps of Piazza di Spagna.”
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1st Prize for the literature section – novel, for the text Courage Is Female, Rome, May 22, 2023.
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Poetry Prize “At Your Feet,” city of Mercogliano (AV), for the poem “And There I Met My Mother,” September 8, 2024.
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11th Edition San Valentino Prize – City of Atripalda (AV) – Cupido World Wide Section, for the poem “Ich habe dich geliebt” (I Loved You), April 26–27, 2025






